Salute e Benessere

Salute respiratoria ad ogni età: prevenzione e cura grazie alle acque termali"


luglio 2026 -Si è svolto il 21 luglio il webinar "Il respiro nelle diverse età della vita. Salute respiratoria ad ogni età: prevenzione e cura grazie alle acque termali", organizzato dal Consorzio del Circuito Termale dell'Emilia-Romagna (COTER) in collaborazione con APT Emilia-Romagna. L'incontro digitale ha offerto un importante momento di approfondimento e confronto sui temi della prevenzione e della cura delle patologie respiratorie.

L'evento ha infatti esplorato in profondità l'importanza della salute respiratoria in ogni fase della vita, mettendo in luce il ruolo fondamentale della prevenzione e le significative opportunità di cura offerte dalle acque termali. È stato ribadito come le Terme dell'Emilia-Romagna mettano a disposizione acque curative straordinarie, ideali per la prevenzione, la cura e il benessere di adulti e bambini. Durante il webinar, sono stati illustrati i benefici delle acque termali per la salute delle vie respiratorie, sia negli adulti che nei bambini.

Il webinar ha visto la partecipazione di relatori di spicco che hanno arricchito la discussione con le loro competenze: il Prof. Alessandro Zanasi, Specialista in pneumologia e idrologia medica e Direttore del Centro per lo studio e la cura delle Tosse di Bologna, ha condiviso la sua vasta esperienza come uno dei maggiori esperti di problematiche tussigene, soffermandosi sulle patologie respiratorie e l'impatto dell'inquinamento atmosferico . La Dott.ssa Mara Mascherpa, Medico Idrologo e Direttore Sanitario delle Terme di Riolo e Riccione Terme, ci ha parlato delle patologie delle alte vie respiratorie e dei benefici delle cure termali. Inoltre ha portato la sua preziosa prospettiva basata sulla lunga esperienza nel campo dell'idrologia medica. Aldo Ferruzzi, Presidente del COTER, Consorzio del Circuito Termale dell'Emilia-Romagna, ha aperto i lavori, sottolineando l'impegno costante del Consorzio nella promozione della salute e del benessere attraverso le cure termali. Ha inoltre illustrato le caratteristiche specifiche che identificano le terme “vere”, differenziandole dai semplici centri benessere.

Un momento saliente dell'incontro è stato l'intervento del Prof. Alessandro Zanasi, che ha approfondito il meccanismo d'azione delle acque termali, spiegando che: "I benefici delle acque minerali delle Terme dell’Emilia Romagna sono riconducibili all’effetto antinfiammatorio, antiossidante, battericida e mucolitico sulla mucosa delle alte e basse vie respiratorie, nonché all’azione immunomodulante."
Le terapie termali, somministrate tramite trattamenti inalatori, contribuiscono a migliorare i sintomi, a ridurre la frequenza degli episodi e a limitare l'assunzione di antibiotici. La Dott.ssa Mascherpa ha ribadito che: "Le terapie termali sono estese con successo anche ai bambini, a partire dai 2-3 anni, affetti da tonsillite, faringite, rinite, sinusite, bronchite ed allergie. I trattamenti inalatori proposti presso le terme sono del tutto naturali e hanno forte valenza preventiva, aiutano infatti a ridurre la frequenza degli episodi acuti, contribuiscono a mitigarne i sintomi, e a limitare l’assunzione di antibiotici."

È stata inoltre evidenziata l'efficacia delle acque sulfuree delle Terme dell'Emilia Romagna nella gestione della sordità rinogena, una diminuzione dell'udito spesso legata ad alterazioni delle vie respiratorie superiori. La Dott.ssa Mascherpa ha precisato che: "L'azione dell'idrogeno solforato interviene nei processi di fluidificazione del muco che si accumula a livello dell'orecchio medio e della tuba di Eustachio. L'idrogeno solforato ha inoltre un importante effetto immunostimolante, agendo sui linfociti responsabili della risposta immunitaria e promuovendo la produzione di interleuchine antinfiammatorie.

Sono state presentate altresì le procedure per accedere alle cure termali, un diritto garantito a ogni cittadino. Per beneficiare di cicli di cure termali a carico del Sistema Sanitario Nazionale, sostenendo solo il costo del ticket se dovuto, è infatti sufficiente la ricetta rossa del medico di famiglia, compilata con diagnosi e ciclo di cura. Un'opportunità preziosa per prendersi cura della propria salute in modo naturale ed efficace, con la semplicità di una prescrizione del proprio medico di famiglia.

A chiusura dell'incontro, il Presidente del COTER Aldo Ferruzzi ha ribadito o l'importanza dell'accessibilità a queste cure, ricordando che in Emilia Romagna i centri termali sono in Appennino, sui Colli, vicino a Città d’Arte e al Mare. E’ quindi possibile dedicarsi una vacanza termale dove oltre alle cure è possibile scoprire il territorio, la natura, l’enogastronomia.
L'incontro ha confermato l'importanza di informare e sensibilizzare il pubblico sui benefici delle cure termali per la salute respiratoria, un tema di crescente rilevanza per il benessere a tutte le età. Le Terme dell'Emilia Romagna si confermano, dunque, un luogo destinato, oltre al relax e al benessere, alla cura e prevenzione di disturbi e malattie croniche che influenzano la salute di grandi e piccoli.
Per maggiori informazioni contattare
COTER srl, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna
Numero verde 800.88.88.50

Proteggersi dagli insetti rispettando il clima: la rivoluzione della chimica


luglio 2026 - La transizione ecologica e la necessità di ridurre l'impronta di carbonio globale stanno ridefinendo i paradigmi industriali, inclusi i settori legati alla salute pubblica e alla protezione personale. In questo contesto, la ricerca scientifica applicata alla produzione di biocidi e repellenti per insetti sta vivendo un'importante evoluzione guidata dai principi della Green Chemistry (Chimica Verde). L'obiettivo attuale della disciplina non è solo lo sviluppo di molecole efficaci, ma la progettazione di filiere che integrino attivamente la tutela della biodiversità e la mitigazione del cambiamento climatico.

Un parametro chiave in questa evoluzione è la Carbon Sequestration, il processo biologico con cui le piante assorbono la CO2 atmosferica tramite la fotosintesi, fissandola nella biomassa. Nel settore dei repellenti per insetti, questo concetto traccia una linea di demarcazione netta con la sintesi chimica tradizionale: l'utilizzo di attivi di origine vegetale dimostra infatti come sia possibile superare i vecchi standard grazie a processi estrattivi che vantano un saldo carbonico negativo.

Un esempio concreto di questo approccio è rappresentato dalle filiere produttive basate sull'olio essenziale di Eucalyptus Citriodora, da cui si ricava l'ingrediente attivo noto come Citriodiol®. A differenza dei processi industriali convenzionali, questa filiera si basa su pratiche agronomiche sostenibili che escludono l'abbattimento degli alberi. La raccolta avviene infatti tramite potatura ciclica delle sole foglie e dei rami giovani (tecnica del coppicing); in questo modo, l'apparato arboreo principale rimane intatto e continua a svolgere la sua naturale funzione di stoccaggio della CO2 per l'intero ciclo vitale della pianta.

La sostenibilità di questo modello è supportata da valutazioni scientifiche del ciclo di vita (LCA) validate da organismi indipendenti come Carbon Footprint UK e SCS Global Services. I dati evidenziano come la biomassa forestale impiegata sia in grado di sequestrare una quota di carbonio almeno quattro volte superiore rispetto al volume complessivo di emissioni generate dall'intera filiera (dalla coltivazione alla distribuzione).

"La sfida della moderna chimica verde non si limita all'efficacia del principio attivo, ma risiede nella trasparenza e nella sostenibilità della sua intera storia produttiva", spiegano gli esperti di Citriodiol®. "I dati sul ciclo di vita dimostrano che è possibile invertire il paradigma industriale tradizionale: l'albero di Eucalyptus Citriodora non è solo una fonte di approvvigionamento, ma un alleato climatico attivo. Attraverso la tecnica del coppicing, non solo preserviamo la pianta, ma ne ottimizziamo la capacità di assorbimento del carbonio. Questo significa che l'atto stesso di produrre l'attivo protettivo contribuisce concretamente a sottrarre gas serra dall'atmosfera".

L'evoluzione del comparto dimostra che la tutela della salute umana e la salvaguardia ambientale non sono più istanze contrapposte, ma obiettivi sinergici. L'integrazione di criteri rigorosi di Carbon Sequestration all'interno della Green Chemistry traccia una nuova linea guida per l'industria dei biocidi. La transizione verso attivi botanici scientificamente standardizzati rappresenta un passo fondamentale per garantire ai consumatori risposte efficaci, promuovendo al contempo un modello economico responsabile e in reale armonia con gli obiettivi climatici globali. Per maggiori informazioni: https://citriodiol.com/  | https://www.citrefine.com/ 

 

 

Festeggia la Giornata Internazionale dei Capelli con OGX®  per avere capelli lucenti questa primavera


marzo 2024 - Il 6 marzo si celebra l’International Hair Day e insieme all’imminente inizio della primavera si dà vita a nuova stagione, non solo nella natura che ci circonda ma anche nella nostra routine di cura personale. Il cambio di stagione porta con sé diverse sfide per i nostri capelli, risulta quindi fondamentale adattare le nostre abitudini quotidiane per mantenerli sani e luminosi.
I nostri capelli con l'aumento delle temperature e l'esposizione al sole tendono a disidratarsi. La linea Argan Oil of Morocco di OGX® è stata appositamente formulata con ingredienti che idratano in profondità, combattendo il crespo e donando lucentezza. Questa linea di prodotti aiuta i capelli ad affrontare le sfide stagionali, garantendo capelli sani e corposi per tutta la primavera.
Adattare la routine di lavaggio capelli alle nuove temperature è essenziale. Infatti, con un aumento della sudorazione potrebbe esser necessario lavare i capelli più frequentemente. Prodotti come Argan Oil of Morocco Shampoo e Conditioner sono i migliori alleati per una detersione efficace senza seccare i capelli.
Studiata appositamente per rivitalizzare i capelli, la gamma di prodotti OGX® Argan Oil of Morocco diventa il mix perfetto per mantenere i capelli morbidi, luminosi ben sistemati durante la stagione più colorata dell'anno.

NOVITÀ AYAY: DEO INTIMO E DETERGENTE PERIODO MESTRUALE


febbraio 2024 - AYAY, www.ayay.it la linea beauty dedicata al benessere della zona intima, lancia due novità profumate, fresche e delicate.

LAST MINUTE – Deodorante intimo spray al profumo di Mentolo, Eucalipto e Timo Formato

Il ritocco dell'ultimo minuto.Si chiama Last Minute ed è il ritocchino di freschezza dell’ultimo minuto che arriva in segreto per donare una ventata di freschezza e prepararti a un momento piccante! Efficace e delicatissimo sulle pelle è ideale da tenere in borsa o in fondo alle tasche del cappotto, sempre pronto a darti sicurezza e idratazione avvolgendo la pelle in una coccola emolliente con un profumo naturale e freschissimo.

100 ml – Prezzo: 12,90 €

Deodorante Intimo Spray AYAY LA UBALDA – Detergente intimo rinfrescante per il periodo mestruale

È il detergente intimo che con un delicato equilibrio di dolcezza, protezione e freschezza, ti accompagna durante i giorni delle mestruazioni: specificatamente studiato per lenire la pelle e detergerla senza aggredirla.

La sua formulazione unica ti avvolgerà in una sensazione di benessere, i suoi ingredienti naturali sono stati scelti accuratamente per mantenere il delicato equilibrio delle parti intime, in più svolgono un’azione rinfrescante, rilassante e lenitiva per sentirsi sempre a proprio agio durante i giorni delle mestruazioni.

250 ml – Prezzo: 14,90 €

Detergente Intimo ciclo AYAY

 

 

ELGON: LA NUOVA GAMMA DI SOLARI a base di Estratto biotecnologico di cactus, per capelli protetti che splendono!

 

luglio  - Anche i capelli, come la nostra pelle, in estate richiedono cure particolari e hanno bisogno di protezione. Il mix di sole, vento, sabbia e salsedine oppure cloro possono infatti danneggiare la chioma, disidratarla e rovinarne il colore. Per questo è importante usare dei prodotti adatti a questa stagione e studiati per proteggere i nostri capelli dagli agenti atmosferici, in modo da mantenerli belli e sani.

Nasce proprio da questa esigenza COLORCARE SUNCARE, la linea di prodotti solari firmata Elgon pensata per proteggere i capelli, mantenerli morbidi, idratati e disciplinati e con un colore splendido anche in estate. La NUOVA GAMMA si presenta in packaging in PET con flaconi in PET riciclato 100% e con una innovativa formulazione a base di estratto di cactus da fermentazione biotecnologica e filtri UV.

Il cactus è una pianta isotonica, cioè capace di catturare naturalmente l’acqua. Il suo estratto è quindi in grado di offrire una spiccata azione condizionante, idratante, emolliente e addolcente, e rende i prodotti della nuova gamma COLORCARE SUNCARE particolarmente efficaci.
Quello utilizzato da Elgon, in più è biotech, quindi più puro e concentrato, oltre che più sostenibile.

Ma cosa deve fare un prodotto solare per i nostri capelli? Prima di tutto deve preservarne il colore, che sia cosmetico o naturale, dall’eccessivo sbiadimento; deve poi mantenere la chioma idratata, proteggendola dagli agenti esterni – come ad esempio vento, salsedine e cloro – che possono seccare la fibra capillare; deve restituire morbidezza e lucentezza, favorire la pettinabilità e purificare da cloro, salsedine e sabbia; infine deve donare alla capigliatura un profumo gradevole.

E la delicata fragranza della nuova gamma COLORCARE SUNCARE è davvero irresistibile: un forte richiamo ai profumi tipici dell’estate, in grado di infondere subito allegria e spensieratezza, con note agrumate (bergamotto, limone, mandarino) che si uniscono a fiori e frutti (l’immancabile cocco, frangipani, gelsomino, magnolia, latte di mandorla) e a essenze legnose (ambra, muschio, vaniglia, sandalo).

La nuova gamma COLORCARE SUNCARE di Elgon unisce tutte queste caratteristiche e le declina in tre prodotti da usare prima, durante e dopo l’esposizione al sole.

Tutte le formule sono VEGAN e senza solfati, parabeni e coloranti artificiali.

FRAMESI - MORPHOSIS SUN - LA LINEA DI SOLARI LIMITED EDITION

 

marzo 2022 - L’estate è una stagione speciale anche per i capelli. Il calore intenso, la luce diretta, l’azione sfibrante della salsedine e del cloro danneggiano profondamente la superficie del capello, quindi la sua fragile fibra e il suo colore.Per proteggere i capelli in vacanza non serve cambiare abitudini, ma trattarli con la cura specifica di MORPHOSIS SUN HAIR BEAUTY.Shampoo, Conditioner e Leave-in con Estratto di Cocco Biologico offrono idratazione, morbidezza e efficacia di potenti filtri UV, per una hair beauty routine semplice che profuma d’estate

SUN HAIR BEAUTY SHAMPOO   - ELIMINA CON DOLCEZZA SALSEDINE,SABBIA E CLORO

Perfetto per la detersione quotidiana, mantiene la naturale idratazione e lucentezza del capello. L’Estratto di Cocco Biologico, ricco di vitamine, zuccheri e antiossidanti, unito a una miscela di filtri UV mette al riparo lo stelo dalla secchezza causata dal sole. MODO D’USO Emulsionare sui capelli bagnati e massaggiare su cute e lunghezze. Ripetere se necessario e risciacquare con cura. Flacone da 250 ml

 

SUN HAIR BEAUTY CONDITIONER-  NUTRE E RIPARA DOPO L’ESPOSIZIONE AL SOLE

L’Estratto di Cocco Biologico si somma alle proteine idrolizzate della soia, che aiutano a riparare in profondità e a idratare il capello dopo la detersione. Il Burro di Karité potenzia la capacità di protezione della crema senza appesantire.
MODO D’USO Applicare la crema sui capelli tamponati,massaggiando sulle punte e sulle lunghezze. Pettinare i capelli delicatamente e lasciare agire per 2 - 3 minuti. Risciacquare a fondo. Tubo da 250 ml

 

SUN HAIR BEAUTY PROTECTIVE SPRAY & LEAVE-IN - PROTEGGE DURANTE E DOPO L’ESPOSIZIONE AL SOLE
Grazie alla tecnologia brevettata, l’Estratto di Cocco Biologico conserva le sue proprietà idratanti e nutrienti.Formula realizzata con un Complesso vegetale 100% naturale e facilmente biodegradabile, altamente ricondizionante, in grado di difendere i capelli da secchezza e sbiadimento.Arricchita con Burro di Karité, per un recupero istantaneo di morbidezza, lucentezza ed elasticità. I principi attivi contenuti nella formula non sono dannosi per l’ambiente e per l’acqua.
MODO D’USO Vaporizzare prima dell’esposizione al sole e ripetere l’applicazione durante la giornata e dopo ogni bagno. Prima dell’asciugatura, dopo Shampoo e Conditioner, utilizzare come supporto allo styling per districare i capelli,
idratarli e proteggerli dal calore del phon. Flacone da 150 ml

 

 

 

 

COLITE ULCEROSA: DISPONIBILE E RIMBORSABILE IN ITALIA L’ANTICORPO MONOCLONALE USTEKINUMAB


marzo 2022 - È disponibile e rimborsato in Italia ustekinumab, nuova terapia per la colite ulcerosa sviluppata da Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson. La nuova indicazione del farmaco – “trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa attiva di grado da moderato a grave che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o ad una terapia biologica oppure che presentano controindicazioni mediche a tali terapie” – si affianca a quella per la malattia di Crohn. Colite ulcerosa e malattia di Crohn sono definite malattie infiammatorie croniche intestinali o MICI (IBD, Inflammatory Bowel Diseases in inglese).

Ustekinumab è il capostipite della nuova classe di anticorpi monoclonali attivi contemporaneamente su due interleuchine - IL-12 e IL-23 -, importanti nel processo infiammatorio responsabile delle Mici.

«In Italia, si stimano in circa 130.000 le persone colpite da colite ulcerosa, sulle circa 250.000 che soffrono complessivamente di malattie infiammatorie croniche intestinali. L’incidenza della malattia, intorno ai 10-12 casi su 100.000 abitanti, è in linea con quanto si osserva nel resto d’Europa, con maggiore presenza tra i 20 e i 40 anni di età», ha ricordato Flavio Caprioli, Segretario generale IG-IBD, Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Diseases, l’associazione scientifica dei clinici esperti di queste malattie, intervenuto questa mattina alla conferenza stampa di presentazione della novità terapeutica.

«La colite ulcerosa, data la natura dei sintomi - diarrea ricorrente, sangue o muco nelle feci, frequente stimolo all’evacuazione, dolori addominali -, che dipendono dalla gravità dell’infiammazione e all’estensione del tratto di colon colpito, con l’alternarsi di episodi acuti seguiti da periodi di remissione clinica, ha un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone colpite. Per chi soffre di MICI, le attività quotidiane o lavorative possono diventare complicate, le relazioni personali e più intime difficili. Sono malattie di cui non si parla, perché imbarazzanti, per via dei sintomi che le contraddistinguono. Spesso i malati soffrono in silenzio e, anche in considerazione del fatto che si tratta di patologie caratterizzate da una disabilità non visibile, a volte rischiano il posto di lavoro per le numerose assenze a cui sono costretti», ha chiarito Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI onlus, l’associazione nazionale che tutela le persone affette da Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino e i loro familiari.

«La gestione della colite ulcerosa è complessa; le aspettative e le prospettive dei pazienti sono a volte non completamente soddisfatte», ha spiegato Paolo Gionchetti, Direttore SSD Malattie infiammatorie Croniche Intestinali, IRCCS Azienda Ospedaliero- Universitaria di Bologna, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche. «L’impatto della malattia sulla qualità della vita dei pazienti è notevole, sia dal punto di vista fisico, che psicologico, sociale, familiare, emozionale, lavorativo. Il paziente deve essere al centro della nostra attenzione e dobbiamo capirne le esigenze ed aiutarli a vivere meglio. Per questo servono terapie efficaci rapidamente, con un buon profilo di sicurezza. I pazienti hanno bisogno di essere curati efficacemente per contrastare i sintomi più invalidanti come l’urgenza evacuativa, il sanguinamento, la diarrea, la stanchezza, sempre cercando di personalizzare i nostri interventi terapeutici il più possibile per soddisfare le esigenze del paziente».

Nello studio UNIFI-I, ustekinumab si è dimostrato rapido nell’azione: già dopo otto settimane una percentuale significativamente maggiore di pazienti trattati con la dose di induzione per via endovenosa era in remissione clinica rispetto al placebo. Alla settimana 44, i pazienti che avevano risposto al farmaco ed erano stati trattati con la dose di mantenimento per via sottocutanea ogni 8 settimane, mostravano remissione clinica nel 44 per cento dei casi rispetto al 24 per cento del placebo.1

Lo studio UNIFI-LTE ha confermato che la maggior parte dei pazienti è stata in grado di mantenere uno stato di remissione duraturo, sino alla settimana 92: risultano, infatti, in remissione sintomatica circa 2 pazienti trattati su 3. Inoltre, dopo 152 settimane di trattamento, il 55,2 per cento dei pazienti presenta remissione dei sintomi, nel 96,4 per cento dei casi senza impiego di corticosteroidi.2

La sicurezza di ustekinumab alla settimana 156 è stata, inoltre, valutata per tutti i pazienti trattati nello studio UNIFI-LTE, che hanno ricevuto oltre 1.200 anni-paziente di follow-up. Gli eventi avversi, di diverso grado, si sono manifestati uniformemente in linea con il placebo.2

«L’efficacia di ustekinumab in colite ulcerosa è ampiamente documentata anche in studi di real life sia nel breve che lungo termine in coorti refrattarie con alti tassi di risposta e remissione libera di steroide e di significativa persistenza in trattamento», ha spiegato Ambrogio Orlando, Direttore UOSD Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (MICI), Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello, Palermo. «Anche un’esperienza italiana ha confermato l’efficacia di ustekinumab in una coorte refrattaria con tassi di risposta e persistenza in trattamento rispettivamente dell’82 e dell’87 percento. In considerazione della sua efficacia e sicurezza ustekinumab dovrebbe essere impiegato in colite ulcerosa già a partire dalle prime linee di trattamento e non in quelle più tardive - come purtroppo spesso accade nella pratica clinica - per l’elevata probabilità di avere tassi di remissione ancora più alti.»

Infine, merita un cenno la flessibilità di somministrazione che contraddistingue ustekinumab e che depone a suo favore per un positivo impatto sulla vita del paziente e sui costi a carico del servizio sanitario. Il trattamento con il farmaco deve essere iniziato con una singola dose per via endovenosa, cui fa seguito, dopo 8 settimane, la prima somministrazione sottocutanea, che è seguita dalle successive ogni 12 settimane. Nel caso di pazienti che non rispondano alla dose ogni 12 settimane è quindi possibile aumentare la frequenza di dosaggio ogni 8 settimane.3

«Il trattamento della colite ulcerosa rappresenta una vera sfida, non solo clinica, ma anche organizzativa» – ha detto Americo Cicchetti, Direttore di ALTEMS, Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari. «Infatti, siamo di fronte ad una patologia che al momento non ha una terapia risolutiva per cui gli attuali trattamenti arrestano o rallentano lo stato infiammatorio e le relative complicanze. Da una ricerca ALTEMS in collaborazione con AMICI Onlus abbiamo evidenziato come il costo medio totale annuo per paziente, per la gestione delle MICI ammonta a EUR 746,54. Valutando anche le perdite di produttività generate, tali costi raggiungono EUR 2.258,88 per paziente medio. Alla luce del monitoraggio settimanale ALTEMS sull’impatto del Covid-19 sui sistemi sanitari regionali, è emerso come avere la possibilità di trattare pazienti, ove possibile, in setting non ospedalieri generasse un impatto sui costi e sull’organizzazione. Queste evidenze devono essere intercettate anche localmente, analizzando i bisogni dei pazienti attraverso studi di patient preference. che permettano di considerare nell’analisi la loro prospettiva. in modo da rendere più flessibile e completa la scelta del decisore finale.»

«In tutto il mondo ci sono milioni di persone convivono con malattia di Crohn e colite ulcerosa. Molto spesso queste persone, oltre a dover convivere con sintomi debilitanti tipici di queste malattie, devono fare i conti con lo stigma, l'isolamento e l’impossibilità vivere con serenità la quotidianità. Proprio per questo c'è bisogno di opzioni terapeutiche che forniscano una remissione di lunga durata», ha concluso Loredana Bergamini, Direttore Medico di Janssen Italia. «Come Janssen siamo presenti da molto tempo nel campo delle MICI, ridefinendo il paradigma di trattamento di queste patologie. Lavoriamo ogni giorno affinché anche le MICI diventino un ricordo del passato e la nuova approvazione per ustekinumab è un passo ulteriore nel perseguimento di questa missione.»

Bibliografia

Sands B, et al. Ustekinumab as Induction and Maintenance Therapy for Ulcerative Colitis. N Engl J Med 2019; 381:1201-14. DOI: 10.1056/NEJMoa1900750
Abreu MT, et al. Efficacy and Safety of Ustekinumab for Ulcerative Colitis Through 3 Years: UNIFI Long-term Extension (Abstract DOP83). Presented at the 16th Congress of ECCO July 8-10, 2021
European Medicines Agency. Riassunto caratteristiche del prodotto. Disponibile a: https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/stelara-epar-product-information_it.pdf