PINACOTECA AGNELLI INAUGURA I NUOVI PROGETTI SALVO | Pista 500 | Da venerdì 1 novembre 2024 | Lingotto, Torino


novembre 2024 -La Pinacoteca Agnelli inaugura la programmazione autunnale del 2024, in contemporanea con Artissima e con l’art week torinese, con la mostra dedicata a Salvo e due nuove opere sulla Pista 500 di Monica Bonvicini e Chalisée Naamani.

Da venerdì 1 novembre 2024 a domenica 25 maggio 2025, Pinacoteca Agnelli apre al pubblico la più grande esposizione dedicata all’artista Salvo, intitolata Arrivare in tempo, a cura di Sarah Cosulich & Lucrezia Calabrò Visconti, e allestita su tre piani della Pinacoteca.
Da venerdì 1 novembre 2024 la Pista 500, il progetto artistico sull’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto, accoglie due nuove installazioni di Monica Bonvicini e Chalisée Naamani, vincitrice del Premio Pista 500 annunciato durante Artissima 2023, che torna quest’anno nella sua seconda edizione.

SALVO. Arrivare in tempo
Pinacoteca Agnelli presenta la più ampia mostra dedicata all’artista Salvo (Leonforte 1947 – Torino 2015) intitolata Arrivare in tempo e aperta al pubblico da venerdì 1 novembre 2024 a domenica 25 maggio 2025. L’esposizione, a cura di Sarah Cosulich & Lucrezia Calabrò Visconti, occupa tre piani della Pinacoteca in un percorso retrospettivo nell’opera di Salvo, artista controcorrente e precursore, protagonista di una traiettoria indipendente la cui originalità e portata appaiono oggi più che mai significative.

Nato a Leonforte in Sicilia nel 1947 e trasferitosi a Torino nel 1956, Salvo, all’anagrafe Salvatore Mangione, si avvicina durante la prima fase della sua carriera al vocabolario visivo dell’Arte Concettuale e dell’Arte Povera, affrontando temi come l’autorappresentazione e il linguaggio in opere fotografiche e scultoree. Dall’inizio degli anni Settanta, in contrapposizione con le tendenze a lui coeve, Salvo sceglie di dedicarsi esclusivamente alla pittura, rimanendovi fedele per i successivi quarant’anni.

Arrivare in tempo propone un percorso esaustivo attraverso la sua pratica, suddiviso in otto capitoli che si sviluppano su tre piani della Pinacoteca. La mostra presenta alcuni dei cicli fondamentali dell’opera di Salvo, mettendo in evidenza come le sue tele non siano in contrasto con l’approccio concettuale che le precede, ma ne abbiano assorbito coerentemente le intenzioni: la sperimentazione nella ripetizione degli stessi soggetti; la riflessione sul medium utilizzato; l’affermazione dell’importanza del ruolo dell’artista e del suo imprescindibile rapporto con la storia dell’arte, con la scrittura e la letteratura.

Realizzata in stretta collaborazione con l’Archivio Salvo, la mostra sarà accompagnata da una pubblicazione dedicata edita da JRP in italiano e inglese e con contributi di importanti autrici e autori internazionali come Giorgio Di Domenico, Valérie Da Costa, Mario Garcia Torres e Alison Gingeras e concepita per aprire nuove interpretazioni critiche dell'opera di Salvo.

LA PISTA 500
In occasione della settimana dell’arte torinese e della trentunesima edizione di Artissima, da venerdì 1 novembre 2024 Pinacoteca Agnelli presenta sulla Pista 500 due nuove installazioni site-specific: l’installazione neon ambientale Come Run With Me di Monica Bonvicini (1965) e l’immagine sul billboard My Mother Was My First Country di Chalisée Naamani (1995). Le opere accompagnano quelle già presenti di Thomas Bayrle, Julius von Bismarck, VALIE EXPORT, Sylvie Fleury, Dominique Gonzalez-Foerster, Marco Giordano, Alicja Kwade, Louise Lawler, Finnegan Shannon, e SUPERFLEX.

Le due nuove opere si inseriscono all’interno del percorso espositivo della Pista 500 sul tetto del Lingotto, che dalla sua inaugurazione nel 2022 attiva inaspettate prospettive con il contesto che le ospita.
Monica Bonvicini, la cui pratica indaga il rapporto tra architettura e strutture di potere, spesso interrogando l’ambiguità del linguaggio, presenta la grande installazione neon ambientale commissionata appositamente per la parabolica sud Come Run With Me (2024).
Nel suo lavoro, Chalisée Naamani intreccia tra loro riferimenti ispirati ai brand e alla pubblicità, alla storia dell'arte e della moda e all'ambiente che la circonda. L’opera My Mother Was My First Country (2024), presentata sulla Pista, si confronta con la funzione propagandistica del cartellone pubblicitario, che veicola messaggi politici nello spazio pubblico come se fossero prodotti da acquistare. L’artista è stata la vincitrice nel 2023 del Premio Pista 500, nato in collaborazione con la fiera d’arte contemporanea Artissima. Il Premio Pista 500 quest’anno torna nella sua seconda edizione, che vedrà offrire all’artista selezionata o selezionato tra quelli presenti ad Artissima l’opportunità di realizzare in futuro una nuova opera sul billboard della Pista 500. La giuria dell’edizione 2024 del premio è composta da Meriem Berrada, direttrice MACAAL — Musée d’Art Contemporain Africain Al Maaden di Marrakech, Fatima Hellberg, direttrice del mumok Museum moderner Kunst di Vienna, da Sarah Cosulich, direttrice Pinacoteca Agnelli, e Pietro Rigolo, recentemente nominato capo curatore e responsabile della collezione della Pinacoteca Agnelli.
Il progetto sulla Pista 500, a cura di Sarah Cosulich & Lucrezia Calabrò Visconti, si confronta con l’architettura della ex fabbrica FIAT, con la sua eredità e le sue storie, con il paesaggio circostante e con il contesto urbano. Gli interventi all’aperto abbracciano i diversi linguaggi della scultura: installazioni ambientali, opere luminose o sonore e progetti di cinema espanso. Le opere accompagnano visitatrici e visitatori in una poetica esplorazione lungo la circolarità della pista, che da circuito chiuso si fa giardino aperto.
Tutti i progetti di Pinacoteca Agnelli concorrono a definire una scrittura comune, capace di rendere l'istituzione un centro culturale dinamico, aperto alla riflessione sulle tematiche della contemporaneità in dialogo con la sua storica collezione. Grazie a una prospettiva curatoriale organica, il punto di partenza comune consiste nella riflessione sulle narrazioni prodotte dall’eredità industriale del Lingotto e dall’identità del museo, fortemente legata alla collezione permanente, custodita nello Scrigno di Pinacoteca. La capacità di costruire mostre in grado di approdare in prestigiose istituzioni d’arte internazionali sancisce la connessione dell’istituzione torinese con la comunità internazionale dell’arte e con i temi urgenti della contemporaneità.
INFORMAZIONI GENERALI
Pinacoteca Agnelli
Via Nizza, 230/103 10126 Torino
www.pinacoteca-agnelli.it 

 

foto 1:Installation view, Salvo. Arrivare in tempo, Pinacoteca Agnelli Torino, 2024 Image Courtesy Pinacoteca Agnelli, Torino. Ph. Credit Sebastiano Pellion di Persano
foto 2:Installation view, Chalisée Naamani, My Mother Was My First Country, 2024, Pinacoteca Agnelli Torino, 2024
Image Courtesy Pinacoteca Agnelli, Torino. Ph. Credit Sebastiano Pellion di Persano