1974 - 2024 Gemma di mare ha spento le sue prime 50 candeline

gennaio 2025 - Prezioso come una gemma, cristallino e naturale come l’acqua del mare: un nome, quello scelto da Compagnia Italiana Sali nel lontano 1974 per distribuire in Italia il suo sale alimentare, che racchiude in sé tutto il valore di questo prodotto.
Gemma di mare è, infatti, un sale marino che, grazie all’azione combinata di sole, mare e vento, preserva, intatte, tutte le caratteristiche e le proprietà organolettiche provenienti dall’acqua marina. Un prodotto di elevata qualità che, nel tempo, si è evoluto e diversificato, grazie allo spirito di innovazione che ha sempre contraddistinto l’azienda, per offrire ai consumatori una gamma completa di prodotti in grado di soddisfare gusti e esigenze differenti.

“La nostra storia è costellata di successi e di continui traguardi” spiega Andrea Pedrazzini, Responsabile Marketing e Comunicazione del brand. “Basti pensare che siamo stati la prima azienda in Italia a produrre e inserire in GDO il sale marino iodato, in collaborazione con il Ministero della Salute. Per questo importante compleanno, il marchio Gemma di mare ha raggiunto un altro importante traguardo: l’ottenimento da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dell’iscrizione nel registro dei marchi storici di interesse nazionale, che viene data a quei marchi d’impresa registrati da almeno cinquanta anni e che commercializzano prodotti realizzati da una realtà nazionale di eccellenza e storicamente collegata al territorio. Un riconoscimento che ci ha riempito di grande orgoglio perché dimostra come il nostro prodotto sia davvero parte integrante della storia di questo Paese”.

Una gamma completa di prodotti per ogni palato
Accanto ai Sali principali, dunque, anno dopo anno l’azienda ha introdotto sul mercato nuove linee di prodotto per rispondere, anzi anticipare, i bisogni in continua evoluzione di un pubblico di consumatori sempre più attento ed esigente in termini di qualità delle materie prime, di benessere e di salute. E, negli ultimi anni, sempre più attento anche alla territorialità e alla valorizzazione dei prodotti locali. Per questo, accanto ai Sali classici e iodati, negli anni sono stati introdotti gli integrali di Sicilia e di Sardegna, i Sali Gourmet – con il sale rosa dell’Himalaya, il sale grigio dell’Atlantico, il sale viola Kala Namak – i Fior di sale di Camargue e di Sardegna, la linea Bicarbonato. Diversi per origine, sapidità, granulometria ma tutti accomunati da un’elevata qualità e da una filiera conforme allo standard HACCP in base alla certificazione IFS Food e totalmente italiana: vaglio, lavaggio, essiccazione, iodatura e confezionamento avvengono, infatti, nello stabilimento di Porto Viro, in provincia di Rovigo, vera e propria avanguardia industriale ed esempio virtuoso di officina produttiva italiana.

Packaging e comunicazione
Da sempre impegnata nel fare cultura sul sale e sui suoi valori nutrizionali, in linea con le indicazioni dell’Oms, l’azienda ha sempre accompagnato ogni lancio sul mercato di un nuovo prodotto con campagne di educazione alimentare, validate da specialisti in ambito scientifico, con l’intento di promuovere scelte alimentari consapevoli. Con lo stesso obiettivo, lavora costantemente sul packaging, per renderlo non solo immediatamente riconoscibile e accattivante, oltre che sostenibile, ma anche “parlante”, utilizzando le etichette per trasmettere informazioni utili sul sale e i suoi usi, curiosità e ricette sfiziose da provare in cucina. www.compagniaitalianasali.it/