A Villa Litta Borromeo Short Out Festival 2026: “Cosa ci limita” / dal 7 al 12 luglio torna a Lainate il festival internazionale di cortometraggi

luglio 2026 - Dal 7 al 12 luglio 2026, il complesso monumentale di Villa Litta ospiterà sei giorni di proiezioni, incontri, musica, mostre, laboratori e attività partecipative che metteranno in dialogo cinema e altri linguaggi contemporanei, trasformando il festival in uno spazio di osservazione, confronto e scoperta.
Giunto alla sua quinta edizione, Short Out continua a esplorare il margine come luogo privilegiato da cui osservare il presente. Un percorso iniziato nel 2022 con un festival della durata di un weekend e cresciuto anno dopo anno fino a diventare un appuntamento di 9 giorni, in due location (Lainate e Arese), accessibile e gratuito, riconosciuto nel panorama culturale lombardo e capace di attrarre autori, artisti e pubblico da tutta Italia e dall'estero.
Il commento di Paola Ferrario, Assessora alla Cultura del Comune di Lainate.
«Short Out rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi e attesi del nostro territorio – dichiara Paola Ferraio, Assessora alla Cultura del Comune di Lainate. In soli cinque anni il festival ha saputo crescere in modo straordinario, trasformandosi da iniziativa locale a manifestazione di respiro internazionale, capace di attrarre artisti, autori e pubblico da tutta Italia e anche dall’estero. Come Amministrazione comunale siamo particolarmente orgogliosi di sostenere un progetto che ha scelto Villa Visconti Borromeo Litta come sede ideale valorizzando uno dei luoghi simbolo della nostra città attraverso linguaggi contemporanei e accessibili a tutti. Short Out dimostra come la cultura possa essere uno strumento concreto di partecipazione, inclusione e crescita collettiva, soprattutto per le giovani generazioni. Il tema scelto per questa edizione, "Cosa ci limita", invita inoltre a una riflessione profonda sul nostro tempo, confermando la capacità del festival di interrogare il presente e di costruire occasioni autentiche di confronto e condivisione per tutta la comunità».
Sulle novità 2026, il commento di Odoardo Maggioni e Luca Garavaglia, Direttori Artistici di Short Out:
«Il nostro obiettivo, lo ripetiamo spesso, non è semplicemente organizzare un festival sempre più grande ma farci luogo. Un luogo capace di ascoltare il territorio, crescere insieme alle persone che lo abitano e immaginare nuove forme di partecipazione. Desideriamo raggiungere soprattutto chi resta ai margini dell'offerta culturale, chi non incontra facilmente cinema, arte, cultura nel proprio percorso di crescita, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni. La cultura non risolve le difficoltà della vita, ma offre strumenti per attraversarle: aiuta a sviluppare senso critico, a immaginare alternative, a dare forma a ciò che ancora non esiste. Per questo abbiamo rafforzato il nostro impegno verso i più giovani, con una sezione in concorso dedicata ai bambini e alle famiglie e con la conferma della giuria giovani attraverso i percorsi di alternanza scuola-lavoro. Crediamo che il pubblico di domani debba essere coinvolto oggi e non semplicemente invitato ad assistere. Perché, in fondo, il cinema ci insegna che nessuna storia esiste da sola. E forse vale anche per noi. Senza comunità restiamo soltanto individui isolati. Con una comunità, invece, possiamo ancora immaginare il futuro.»
Il tema scelto per la quinta edizione è “Cosa ci limita”, un’espressione che tiene insieme oggetti e confini, materia e relazione. Il limite qui non separa, bensì è una soglia: un luogo in cui le cose agiscono sulle persone e le persone sulle cose, dove relazioni, abitudini e significati si rivelano e si ridefiniscono. Attraverso proiezioni, incontri, mostre, laboratori e pratiche di co-creazione, Short Out propone un percorso dedicato agli oggetti come tracce del nostro tempo e come chiavi per comprendere ciò che siamo, ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando. l programma 2026 delle serate a Villa Litta - gratuito e accessibile sul sito ufficiale di Short Out