"Progetto DANTE - Pratiche culturali sostenibili e resilienti per un'offerta innovativa e integrata di turismo letterario: 5 itinerari letterari transfrontalieri

 

 22 giugno 2026 - Presentati gli itinerari letterari transfrontalieri del progetto “DANTE - Pratiche culturali sostenibili e resilienti per un’offerta innovativa e integrata di turismo letterario". Sono 5 gli itinerari letterari promossi dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto europeo DANTE "PRATICHE CULTURALI SOSTENIBILI E RESILIENTI PER UN’OFFERTA INNOVATIVA E INTEGRATA DI TURISMO LETTERARIO"

  Si parte da   uno dei luoghi simbolo per la letteratura della porzione orientale della Provincia di Venezia: il Cortino del Castello di Fratta. Qui sono stati ambientati i primi capitoli de Le Confessioni d'un italiano dello scrittore-patriota Ippolito Nievo.

Il sito castellano, acquistato dal Comune di Fossalta di Portogruaro alla fine del XX secolo, è stato oggetto di scavi archeologici e di un riordino ambientale finanziato dalla Comunità Europea, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Venezia e dallo stesso Comune.

I lavori di ripristino hanno permesso la creazione di un ampio parco, di un teatro all’aperto e di un giardino dove trovano posto le antiche specie arboree e floreali presenti nel territorio in epoca medievale. Accanto ai resti archeologici del Castello, la casa quattrocentesca restaurata del "Cortino", che anticamente faceva parte degli annessi castellani, ora ospita la sede di un Centro Culturale e di un Museo. Nelle nuove sale espositive si possono ammirare i numerosi reperti rinvenuti durante le ricerche archeologiche e l’ampia collezione di libri, documenti e cimeli appartenuti allo scrittore Ippolito Nievo, che ambientò qui il suo celebre romanzo Le Confessioni di un Italiano.

Il Museo è anche sede per mostre temporanee di vario tipo, dalla pittura alla scultura e fotografia. Negli anni sono state presentate numerose esibizioni di importanti autori locali e nazionali, come ad esempio, lo scultore Domenico Castaldi (2019), gli artisti della rassegna “TAKE CARE OF YOURSELF“ (2021), il fotografo Simone Gabatel (2025). https://cortinofratta.it/listing/il-cortino-del-castello-di-fratta/   

Il viaggio prosegue nel centro storico di San Vito al Tagliamento dove   il progetto DANTE   e' legato alla Piazza del Popolo e a "Il sogno di una cosa"romanzo di Pier Paolo Pasolini pubblicato nel 1962. Gli itinerari dedicati permettono di leggere il territorio attraverso i luoghi che hanno ispirato a Pasolini  la sua produzione artistica e civile, offrendo una prospettiva che unisce letteratura, cinema, lingua e cultura locale. Il centro storico è l'area cittadina ancora delimitata dal tracciato dell'ultimo fossato: per i sanvitesi "le fosse". Buona parte dell'antica cinta muraria è ancora visibile, con tre delle porte di accesso originarie ancora ben conservate. Una volta entrati nel centro storico si ha la possibilità di ammirare molti luoghi ed edifici storici di interesse,come Complesso dell'antico ospedale dei Battuti,Chiesa di Santa Maria dei Battuti,Il Duomo,Palazzo Rota.Tappa obbligatoria e' L'antico Teatro sociale Giangiacomo Arrigoni: posizionato sopra l'antica Loggia Pubblica di Piazza del Popolo. La sua funzione teatrale e musicale è documentata dal Seicento. È stato completamente rifatto in seguito ai lavori di recupero completati ad inizio del XXI secolo ed ora si propone con la struttura originaria di piccolo teatro all'italiana tra Settecento e Ottocento, rispettata fedelmente anche nei minimi particolari. È intitolato al compositore sanvitese Giangiacomo Arrigoni.https://sanvitoaltagliamento.fvg.it/it  

Ci spostiamo a Torviscosa, città di fondazione del Novecento nata attorno all'industria della cellulosa e oggi protagonista di un originale percorso di valorizzazione culturale, il progetto “Torviscosa letteraria”, L'itinerario racconta come l'architettura, l'urbanistica e la memoria industriale siano diventate materia narrativa, facendo di Torviscosa una "città letteraria" capace di interpretare le trasformazioni economiche e sociali del Friuli Venezia Giulia. Una tappa che amplia il concetto stesso di turismo letterario, includendo luoghi dove la storia contemporanea dialoga con la produzione culturale: da Carlo Ginzburg a Filippo Tommaso Marinetti, da Veit Heinichen a Pier Paolo Pasolini. 
Il progetto “Torviscosa letteraria” prevede la realizzazione di una serie di brevi video in cui i giovani attori recitano la parte di altrettanti autori o dei personaggi dei libri individuati. Ogni video avrà lo scopo di rappresentare un punto significativo del paese (la piazza “metafisica”, lo stabilimento industriale, le case dei dipendenti della SNIA, il circolo impiegati, i territori di bonifica, …) attraverso le opere letterarie. https://protorviscosa.it/torviscosa-letteraria/ 

 

La tappa sucessiva ci porta a TRIESTE alla scoperta della citta' letteraria attraverso un percorso che unisce museo e spazio urbano. 

Il Museo LETS della Letteratura di Trieste e' un museo tutto da leggere, sfogliare, ascoltare, guardare. Un museo a forma di edicola, di libreria, di cinematografo. Un museo che ne contiene altri tre e parla quattro lingue. Un museo di carta e pixel. Il Museo LETS – Letteratura Trieste organizza visite guidate attraverso sezioni espositive e ambienti dedicati ai grandi autori della città, tra cui spiccano le sale e i musei dedicati a Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba.

"Per li rami" è un itinerario letterario a Trieste: nel Giardino pubblico di Trieste ogni busto diventa un “Virgilio”. un poeta o uno scrittore che guida il visitatore lungo sentieri reali e immaginari attraverso testi letterari capaci di raccontare la città e il suo territorio. Per li rami restituisce voce a queste figure intrecciando brani, relazioni e rimandi che collegano il passato al presente, costruendo una mappa narrativa in continuo movimento. www.cizerouno.it/perlirami/ 

 

 

L'ultima tappa ci porta oltreconfine esattamente in Slovenia a Isola (Izola, Slovenia) dove viviamo Il valore della dimensione transfrontaliera.
La visita a Isola permette di raccontare un patrimonio storico e culturale condiviso tra le due sponde dell'Adriatico, mettendo in luce come le città dell'area transfrontaliera abbiano costruito nei secoli una fitta rete di relazioni culturali, linguistiche e commerciali. Il percorso nei palazzi storici del
Podestà e Besenghi degli Ughi e presso il Museo “Izolana - la casa del mare” offre lo spunto per riflettere sul tema del confine come spazio di incontro e non di separazione, principio che ispira il progetto DANTE e la costruzione degli itinerari letterari transfrontalieri.Isola offre molto più di una vacanza al mare. Percorrete sentieri a piedi o in bicicletta, scoprite le bellezze naturali, il patrimonio culturale e vivete la città e i suoi dintorni da prospettive sempre nuove.
Anche coloro che oltre alle passeggiate lungomare o i sentieri poco ripidi vorrebbero percorsi più impegnativi, ne saranno entusiasti poiché Isola coi dintorni offre magnifici percorsi circolari con salite verso l’entroterra.
Isola vanta 8 spiagge diverse che si estendono lungo 5 km di costa. La spiaggia “Scogli bianchi” (Bele Skale) è perfetta per tutti coloro a cui piace la libertà, ma è anche il luogo ideale se volete evitare l’affollamento estivo. Mentre vi dirigete verso la spiaggia non solo potrete ammirare il paesaggio selvaggio e incontaminato del Parco naturale di Strugnano ma anche la città – Isola.
https://www.visitizola.com/it/esperienze/cose-da-fare/spiagge-diverse-di-isola